…e qualche settimana di Apple Watch 4

Come accennato nei giorni scorsi, se per iPhone X/XS occorre cambiare qualche paradigma di utilizzo, e il Face-ID lascia aperto qualche dubbio nel confronto col Touch-ID, con la nuova serie di Apple Watch  “si ha l’immediata sensazione di essere di fronte a come lo smartwatch della mela sarebbe dovuto essere fine dal principio”.

Il confronto delle specifiche ci dice che le dimensioni delle casse dei nuovi modello sono maggiorate di soli 2 millimetri rispetto al modelli precedenti (tant’è che i cinturini sono perfetamente compatibili) ma lo schermo è sensibilmente più grande, e lo si nota fin dal primo sguardo… il modello da 40mm ha praticamente lo stesso display del precedente modello da 42mm, mentre il modello da 44mm ha uno schermo davvero grande, merito della scelta di Apple di spingere il display fino ai bordi, arrotondando gli angoli. Questa decisione consente di ottenere per i quadranti un effetto decisamente migliore: le informazioni sono meglio distribuite (non a caso alcuni dei nuovi quadranti esistono solo pe ri nuovi modelli) riempiono meglio lo schermo, e consentono di richiama le “rotondità” degli orologi più classici, pur senza scendere a compromessi riguardo la maggiore comodità offerte da uno schermo squadrato (visto che parliamo pur sempre di uno smartwatch che deve offrire molte altre funzioni).

Nonostante i 2 millimetri in più, il nuovo smartwatch della mela è più sottile, aspetto da non sottovalutare per la comodità, e offre una digital crown più sottile (con tanto di feedback aptico) e un pulsante non più sporgente ma a filo con la cassa: nel complesso pur mantenendo lo stesso stile e le stesse forme, ha un’aria più elegante.

Sul fronte quadranti, oltre a quelli riservati alla nuova serie (che consentono di inserire fino a 8 “complicazioni” per avere sempre sott’occhio quello che si vuole) per quando mi riguarda mi sono dedicato al modello Nike+, così da avere anche qualche opzione in più rispetto alle solite: nonostante gli sforzi degli ultimi arrivati (vapore, liquid metal, fuoco) credo che Apple debba fare qualche sforzo in più in tal senso…

Altre grosse novità le troviamo sull’hardware: Apple porta un processore a 64 bit negli smartphone, così da unificare su questa tecnologia tutti i suoi prodotti, e introduce la possibilità di fare un elettrocardiogramma a due punti (uno è il fondo con il nuovo cardiofrequenzimetro, e l’altro è la corona digitale). Per quanto non possa considerarsi un esame “completo”, si tratta comunque di un indicatore di possibili anomalie, ma purtroppo è una funzione non ancora abilitata in Italia, in attesa dell’approvazione delle associazioni mediche.

Per il resto non ci sono altre grosse novità, neanche in watchOS 5, a parte la nuova simpatica funzione per utilizzare l’orologio come Walkie-Talkie… se ancora vi chiedete a cosa possa serivrie uno smartwatch sappiate che, pur non essendo indispensabile, è un accessorio che può rivelarsi molto utile: potete monitorare la vostra attività fisica e fare fitness senza scarrozzarvi lo smartphone in una armband (e verificando il battito), potete rispondere alle telefonate, comandare la musica dell’iPhone, mandare alle cuffie la musica presente sull’orologio, comandare AppleTV, dettare messaggi, chiedere informazioni a Siri, consultare un navigatore al polso lasciando il telefono in tasca, seguiore un percorso di trekking anche senza aver eil telefono, decidere se prendere il telefono o meno a seconda dell’importanza delle notifica, puntarsi sveglie o promemoria silenzioni che vibrano al polso, avere al polso il calendario degli appuntamenti e la lista delle cose da fare, e (volendo) anche giocare… più molte altre cose… tra cui cambviare quadrante a seconda del giorno, dell’umore, o dell’abbigliamento… nulla di indispensabile, ma tutto molto comodo… da amante degli orologi classici, oggi non saprei stare senza Apple Watch…

Ottime notizie, infine, sul fronte batteria: Apple dichiara sempre 18 ore, ma vi garantisco che arrivo sempre a sera con almeno il 60-65% di carica, pur sfruttando il GPS per 40-50 minuti di corsa, quindi mettendolo in modalità aereo (+spettacolo) durante la notte, riesco caricarlo a giorni alterni senza il minimo problema: arrivo alle 23:00-240:00 del secondo giorno con ancora un buon 20-25% di autonomia. Probabilmente Apple considera 18 ore in modo cautelativo, immaginando un utilizzo intensivo anche per telefonate e musica, ma con un utilizzo “normale” (perlomeno per i miei canoni) si riesce a caricare a giorni alterni.

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