mi faccio un paio di cuffie wireless…

…si fa presto a dirlo: stufo di cavi e cavetti che si intrecciano, nonché dei cambiamenti di standard sugli attacchi (Apple, ma non solo, ha rimosso ormai da qualche modello il jack audio dai propri telefoni) la tentazione di comprare un paio di cuffie Bluetooth è elevata, anche perché si tratta di prodotti ormai ampliamente collaudati e con una presenza massiccia sul mercato… ma proprio per questo motivo, quando si va a scegliere cosa comprare, la scelta è così variegata che ci si può trovare nell’indecisione più totale…

-Cuffie in ear oppure over ear?
-Quando si vogliono usare? modello da relax o sportivo?
-Riduzione attiva del rumore, o meglio percepire quello che ci sta intorno?
-Budget? (che a sua volta si scontra con la scelta di produttori più o meno rinomati)
-Autonomia? (aspetto da non sottovalutare visto che stiamo parlando di modelli wireless)

Ovviamente ognuno ha risposte diverse a queste domande, quindi ognuno farà scelte diverse, sperabilmente tutte buone o comunque soddisfacenti le aspettative… Per quanto mi riguarda, provengo da auricolari in ear (con filo) della Sennheiser, quindi sono abituato ad un buon livello qualitativo e non mi servono auricolari “sportivi” perché da molto tempo faccio running senza più ascoltare musica (anche per questioni di sicurezza). Nonostante ciò, il budget limitato e la necessità di una buona portabilità mi stavano spingendo comunque verso dei modelli in ear, anche perché avevo notato dei modelli interessanti a prezzo contenuto e con la riduzione ativa del rumore. Due cose mi hanno trattenuto: il primo è che la riduzione attiva la trovo interessante ma non fondamentale, e il secondo è l’autonomia… per forza di cose delle cuffie in ear hanno autonomia ridotta, eppoi (onestamente) sono stufo di infilarmi qualcosa nelle orecchie per ascoltare musica o mente vedo un film… Continunando a cercare mi sono così imbattuto in un modello di cuffie inatteso e per certi veri inusuale, che ha attirato la mia attenzione fino all’acquisto, e siccome si tratta di un prodotto che mi sta piacendo, voglio condividere con voi la mia esperienza in questa breve recensione.

Le cuffie in questione sono le Marshall Major III Bluetooth: inattese perché, pur conoscendo ed apprezzando Marshall come impianti audio e di amplificazione, confesso che non sapevo facesse anche delle semplici cuffie (mai avrei cercato Marshall tra i produttori di cuffie); inusuali perché, pur essendo delle cuffie over ear, conservano comunque delle buone caratteristiche di compattezza. Il prezzo è contenuto perché si tratta di un modello senza riduzione attiva del rumore (il modello equivalente con riduzione attiva costa praticamente il doppio), ma la caratteristica che più mi ha spinto verso questo modello rispetto ad altri è l’autonomia di ben 30 ore, aspetto per me indispensabile pensando al fatto di utilizzarle frequentemente in viaggio (anche in lunghi viaggi intercontinentali).

 

Ma veniamo alla recensione vera e propria. La confezione è elegante e ben realizzata (anche se non al pari di quelle di Apple) ma va sottolineata la scelta discutibile dell’apertura dal basso: quando la confezione è nuova è tenuta insieme da due adesivi, ma poi potrebbe aprirsi in modo indesiderato, anche se ormai la scatola se ne starà nel solito armadio… una volta aperta la confezione, le cuffie si mostrano nella bellezza e compattezza, mentre nel ripiano sottostante troviamo il manuale, il cavo per la ricarica USB e il jack audio da utilizzare in caso di emergenza se la batteria dovesse scaricarsi. Per quanto mi riguarda, credo che entrambi i cavi resternano nella scatola, e lo stesso succederà per il manuale, dopo aver letto rapidamente le poche pagine riservate alla lingua italiana.

Le cuffie hanno un design squadrato che richiama la forma dei più famosi amplificatori. Sul padiglione destro (oltre al jack audio per i casi di emergenza, e la micro USB per la ricarica) troviamo il piccolo foro che fa da microfono nel caso si vogliano utilizzare le cuffie anche per rispondere alle chiamate; sul padiglione sinistro troviamo quello che sembra un banale pulsante, ma in realtà è un vero proprio controllo: una pressione lunga accende/spegne le cuffie, una pressione corta agisce come play/pausa, muovendolo avanti e indietro controlliamo il volume, mentre spostandolo a destra e a sinistro controlliamo i brani… dopodiché ci sono anche altre combinazioni a 2 o 3 click nelle varie direzioni, ma perché complicarsi la vita?

 

Una volta appresi i comandi possiamo finalmente accendere le Marshall Major III: la sincronizzazione con l’iPhone è immediata e, una volta indossate, le cuffie sono molto leggere, morbide e confortevoli, offrendo il giusto livello di “pressione” per tenerle ben ferme in testa senza risultare fastidiose. Nonostante la compattezza, l’orecchio viene completamente coperto, e quando si fa partire la musica si viene piacevolmente avvolti da un bel suono con un ottima risposta a tutte le frequenze, forse leggermente inferiore sui toni intermedi, ma perfettamente adeguata per chi (come me) ascolta musica rock in tutte le sue declinazioni: dai Metallica ai Pink Floyd, passando per i System of a Down o gli AC/DC, ma anche Led Zeppelin, Guns n’roses, Pearl Jam, o Michael Jackson, le cuffie si sono sempre comportate in maniera ottimale offrendo un’ottima esperienza di ascolto, con un bilanciamento ottimale di alti e bassi e senza alcuna perdita di qualità dovuta alla trasmissione Bluetooth, grazie al supporto del protocollo aptX (fino ad ora avevo sempre utilizzato solo cuffie o auricolari via cavo). Ottima anche la sincronizzazione con il video durante la visione di film, elemento di cruccio per altri prodotti di fascia più bassa a causa dei possibili ritardi nella trasmissione. Più difficile invece dire se le 30 ore sono realmente raggiunte… come sempre l’autonomia dipende da molte variabili, ma sicuramente arriva molto vicino a quanto dichiarato, perché usate per alcuni giorni anche in modo intenso non ho riscontrato alcuna cattiva sorpresa…

Se devo trovare un difetto in questo prodotto, è la completa mancaza di una qualsiasi custodia per il trasporto: non dico una custodia rigida, ma almeno una morbida (tipo sacchetto) sarebbe stata gradita. Si tratta comunque di una mancanza già nota in fase di ordinazione, quindi nessuna sorpresa negativa: semplicemente una piccola osservazione che avrebbe potuto rendere l’acquisto ancora migliore.

Il giudizio finale è decisamente positivo, e mi sento di consigliarle a chiunque voglia delle cuffie over ear wireless di ottima qualità (seppur senza riduzione attiva del rumore), con un’elevata autonomia, e con una spesa tutto sommato contenuta: parliamo di una cifra intorno ai 120 Euro, e oltre al classico colore nero che vedete nelle foto, le cuffie sono disponibili anche in bianco e in marrone (per esaltare al meglio il fatto che sono realizzate in pelle).

 

2 Commenti

    • :D :D :D
      Si vede che ho le mani grosse… o le orecchie piccole… ;)
      Scherzi a parte, le cuffie sono compatte: considera che l’orecchio non è completamente “avvolto” come avviene con altri modelli. ma è semplicemente “coperto”; diciamo che ha grossomodo la stessa dimensione del padiglione auricolare. Se vuoi segui il link sul sito Marshall e dai un’occhiata alle foto che vedi lì (sicuramente di qualità migliore degli scatti che ho fatto io)

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