iPhone X e nuovo iOS: qualche commento più a freddo

A valle di tutto quello che si è detto su iPhone X e sul nuovo iPhone 11, volevo aggiungere qualche considerazione che fin qui non è emersa (almeno su queste pagine)

-sono felice che Apple non abbia seguito (come qualcuno aveva invece pronosticato) la via degli schermi curvi (stile Samsung Edge, per intenderci): trovo che sia veramente contro ogni dettame ergonomico

-sono felice che Apple non abbia messo un touch-ID sulla parte posteriore del telefono: lo troverei decisamente scomodo, anche se non è detto che Apple possa percorrere questa via su uno dei prossimi modelli, come alternativa meno costosa rispetto al Face-ID e al possibile Touch-ID sotto lo schermo

-non avevo ancora accennato al fatto che iOS11 utilizza nuovi algoritmi di compressione per foto e video, a tutto beneficio dello spazio libero sul telefono

-forse manca già da tempo,o forse è una novità di iOS11… o forse ancora, ho preso io un abbaglio… ma non vedo più (tra le impostazioni) la possibilità di definire gli account di FaceBook Twitter, ecc…

-trovo infinitamente comodo, in watchOS4, l’aggiunta della torcia (confesso che avevo già pianificato di realizzare un’App per Apple watch con lo stesso scopo… sono stato preceduto)

-in pochi giorni già due aggiornamenti: 10.0.1 e 10.0.2… (tutto in regola, invece, per watchOS)

-ultima, ma non meno importante: mi capitata ormai raramente di aprire iTunes sul Mac (tipicamente lo faccio solo per effettuare il backup dei dispositivi iOS quando ci sono dei cambi dei dispositivi stessi o nuove versioni di iOS) ma proprio ieri ho notato che non è più possibile scaricare o gestire le App… si possono solo gestire i file associati alla varie App (per quelle che offrono questa opzione, in un certo modo legata alla nuova App Files) . Bene? Male? Non lo so…

6 Commenti

    • Non lo so… già da qualche anno non era comunque più possibile importare le App da iPhone/iPad alla libreria di iTunes, e l’idea di tenere aggiornate non solo le App sui vari device, ma anche la libreria in iTunes, era un “obbligo” per me insostenibile, anche per questione di spazio occupato e velocità di download.
      Inoltre, le vecchie versioni di App non sono comunque più utilizzabili con iOS11, che richiede obbligatoriamente il passaggio a 64bit.
      Se invece ti trovi ad utilizzare vecchi dispositivi, nel caso in cui l’App sia già stata scaricata anni fa dal tuo account, puoi comunque riscaricare la versione vecchia dallo Store (verificato con l’iPhone 4 e iOS7 che ho appena passato a mio figlio).
      Stringendo: l’unica occasione in cui mi era utile questa funzione era in caso di backup e ripristino su un nuovo device, per evitare di riscaricare tutte le App, ma questo non lo posso più fare già da qualche anno, quindi non trovo molto penalizzante l’ultimo passaggio…

      • Ma il punto è che è una funzione che c’era e che anche se utilizzava solo una parte dell’utenza è arbitrario eliminarla in favore di…. nulla.
        Apple non è nuova a scelte del genere, e se eliminare il jack 3,5 ha uno scopo, idem escludere le app a
        32 bit, eliminare funzioni dal software o dai s.o. spesso non lo ha, se non una “visione” dei programmatori (o del marketing) dell’azienda che vanno al di là dell’uso che ne viene fatto da parte dell’utenza.

        Concludendo, non stiamo discutendo se a me o a te quella funzione potesse essere utile (a me invece è capitato di reinstallare vecchie versioni di app ad esempio) ma che a parte dell’utenza lo fosse.
        Se apple avesse sostituito la cosa con la possibilità di reinstallare vecchie versioni dell’app direttamente da Iphone e Ipad non avrei avuto nulla da ridire, perchè appunto non si eliminava la possibilità ma si dava un’altra strada per farlo, tra l’altro più logica e meno macchinosa che cancellare e sostituire il file .ipa.

        Cioè se apple dovvese eliminare cose che io o tu non usiamo sicuramente c’è chi invece ne rimarrebbe scontento.

        Il commento riguarda la “volontà” di eliminare funzioni che POSSONO essere utili in certi casi.

  1. In attesa di un tuo articolo inizio con le miei impressioni su IphoneX che già so chiamerò sbagliando sempre ics, perchè 10 non mi viene in mente e Ten manco per sbaglio.

    Primo iphone al day one, e primo modello a prezzo “pieno”, gli ultimi modelli 4, 5, 6+ li avevo presi sempre usati (anche se dopo pochi mesi dall’uscita) e il 3gs era aziendale; questo sommato al prezzo fuori scala è stato per molti versi “eccessivo”.
    Ma mi sono autoconvinto per una serie di motivi (anche autoimposti intendiamoci), il 6+ mi è durato praticamente 3 anni (preso a dicembre 2014) e avrebbe tranquillamente fatto almeno un altro anno, dimostrava segni di “usura” solo nella cornice esterna piena di bozzi e ammaccatura.
    Prestazionalmente non mi dava problemi e un calo di batteria (su cui comunque non ho mai investigato) non inficiava più di tanto visto che per più di due anni lo ricaricavo praticamente ogni due giorni e così sono passato ad ogni sera, ma tanto l’abitudine alle ricariche quotidiane l’ho presa con apple watch.

    Quindi nell’ottica di tenere anche l’ics 3 anni la cifra di 400 l’anno diventava più “ammortizzabile” e tanto valeva prenderlo subito per “goderne” senza aspettare l’usato e un risparmio di un paio di centoni.

    Prenotazione filata liscia e iphone consegnato venerdì, nessun difetto apparente nel modello (può sempre capitare) e dunque nessun pellegrinaggio ad un apple point per l’assistenza.

    Passiamo all’utilizzo.

    Si, resto ancor più convinto che per “godere” al massimo serva cambiarlo ogni 2, meglio ogni 3 anni, oltre al risparmio l’effetto “upgrade” moltiplicato per ogni generazione sommato insieme porta quasi a trovarsi di fronte a qualcosa di veramente nuovo.
    Reattività spaventosa, mi ha impressionato più dei precedenti cambi generazionali (che comunque erano biennali) si avvicina più all’esperienza quasi rivoluzionaria passando dai pocketPC microsoft al 3gs e il suo schermo capacitivo.

    Bellino lo schermo oled, ma vuoi per la già altissima qualità degli lcd vuoi perchè di oled su android se ne vedono a bizzeffe stupisce meno.

    Bene invece l’effetto “tuttoschermo”, la “penisola” come già la si chiama mi infastidisce poco, mi sono abituato velocemente.
    Trovo più “irritante” la piccola barra in basso che “identifica” l’area del tasto home.
    L’idea in parte è corretta e serve per guidare l’utente, ma è utile all’inizio poi è solo qualcosa che si trova a nascondere un pezzetto dello schermo.
    Ma la cosa fastidiosa è che se nelle app apple, quantomeno in foto e video, questa scompare dopo pochi secondi dalla visualizzazione e può andar bene in altre app, ad iniziare da giochi che girano già a tutto schermo (quindi compatibili con X) rimane fissa e anche se “opaca” lo sguardo ogni tanto ci cade sopra.
    Vedremo se sarà compito degli sviluppatori “toglierla” o di apple, o se (magari) spunterà prima o poi un parametro nel menu accessibilità per decidere se visualizzarla o nasconderla.

    Bene le gesture, quella “home” è praticissima, e anche quella del multitasking, soprattutto la “secondaria” ovvero verso l’alto e a destra per formare una L rovesciata in verticale, la trovo istantanea.

    Come sospettava con il modello 7 trovo il force touch inutile, a differenza dell’apple watch, non so ma non mi capita mai di sentire l’esigenza di usare le “scorciatoie” per le app, probabilmente richiede una notevole abitudine all’uso quindi una predisposizione mentale che non ho e che soprattutto non mi sento spinto a crearmi.

    Concludo con il FaceID, al di là delle gare di velocità di sblocco, che alla fine sono inutili, personalmente lo promuovo in pieno.
    Vero che col 6+ avevo ancora la prima versione del TouchID un po’ meno reattiva, ma il vantaggio del FaceID è che fondamentalmente non fai “nulla” se non posizionare il volto davanti allo schermo (cosa che per qualcuno è fastidioso, bah).

    Per lo sblocco intanto occorre DIMENTICARE il touchID, e intendo dimenticare non solo il riconoscimento dell’impronta ma anche il “gesto” di sblocco che ha portato con se, passando dalla gestura della strisciata a destra alla pressione del tasto home.
    Se si ragiona così è naturale che lo sblocco appaia più “macchinoso” richiedendo un’ulteriore azione dopo il riconoscimento, azione che invece è contemporanea con l’uso del touchID.

    Se invece si ragiona alla vecchia maniera ecco sbloccare IphoneX è esattamente come sbloccare iphone, 3g, 3gs, 4, 4s, 5.
    Una semplice gesture (anche se ruotata di 90°), con l’enorme differenza che prima non c’era nessuna protezione oggi invece c’è.
    “Ma prima mi devo far riconoscere” dirà qualcuno.
    Vero, ma il riconoscimento è praticamente istantaneo al punto che quando vi troverete a fare la gesture questa avverrà già dopo il riconoscimento, senza stare a pensarci.
    Solo se ci si mette a fare una gara di velocità il sistema risulterà “lento”, nel senso che farete prima la gesture del riconoscimento.
    Ma anche in quel caso (paradossale) comunque nessun problema perchè appunto il riconoscimento avverrà comunque (dopo) mettendoci un secondo in più dato che il primo tentativo è stato “stoppato” dall’azione della gesture prima che venisse completato e fatto ripartire nuovamente dopo la gesture.

    E’ nelle app però dove il beneficio “esplode”.
    Prendo d’esempio ewallet, app di memorizzazione di carte, password e codici vari.
    Prima si lanciava l’app cliccandoci sopra, si aspettava l’apertura e si doveva quindi posizionare il dito sul touchID per consentire l’accesso ai dati.
    Ora si lancia l’app cliccandoci sopra e appena aperta il sistema vi riconosce, 2 passi al posto di 3, senza fare movimenti o altro.

    Insomma nell’uso è comodissimo.
    Il riconoscimento con barba di una settimana o senza è uguale, con occhiali, anche da sole, o senza è uguale.
    L’unica avvertenza è la distanza da tenere tra viso e schermo (o meglio sensore) dopo poco diventa automatico ma all’inizio magari ci si trova diverse volte a non venire riconosciuti perchè non nel “raggio” del sensore, impostato da apple anche per evitare involontarie autenticazione se in mano ad altri.

    Insomma il touchID in quel caso vince perchè si può venire autenticati in qualsiasi posizione, ma alla fin fine sono situazioni “irrealistiche” almeno per me.

    Concludendo la rapida (ma non breve) digressione, sono molto soddisfatto (barrettina in basso a parte).

    • Ottimo commento, che terrò presente come termine di paragone se avrò la possibilità di averlo in prova; al momento sono all’estero per lavoro, ma mentre so che non dovrei aver problemi per testare Watch3 e iPhone8, per X potrebbe essere più difficile…
      Non sono ancora sicuro al 100% della comodità di FaceID, ma leggendo quanto ne sei soddisfatto mi sa che dovrò ricredermi; viceversa trovo molto comodo il Force Touch, soprattutto sulla tastiera, per “trasformarla in un trackpad”

  2. “Force Touch, soprattutto sulla tastiera, per “trasformarla in un trackpad” ecco una funzione che non conoscevo, la provo visto che sono abituato su ipad (anche senza force touch).

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