2017, torniamo a giocare

Finalmente trovo il tempo per tornare a fantasticare sul futuro immediato di Apple, e su quali prodotti potrebbe rilasciare il prossimo anno. Procediamo (più o meno) in ordine di dimensione, e partiamo dall’Apple Watch.

Lo smartwatch della mela sembra essere ben apprezzato, in un mercato che comunque non è tra i più semplici e non ha ancora visto un vero e proprio boom. In attesa dei risultati del trimestre in corso, che dalle prime indiscrezioni dovrebbero essere molto buoni, grazie anche alle novità introdotte nell’ultimo modello (GPS e impermeabilità) cosa dovremmo aspettarci nel 2017? Visto che a livello di specifiche il miglioramento è già stato consistente con il modello della seconda serie, e anche watch OS 3 mi sembra aver trovato la giusta dimensione di usabilità (fermo restando che resta ancora molto lavoro da fare da parte degli sviluppatori, per sfruttare al meglio lo smartwatch della mela) credo che assisteremo ad un significativo restilng estetico, magari con un profilo più sottile e con alcune funzioni integrate nel citurino.

Sull’iPod non credo ci sia molto da dire: lo diamo per spacciato ormai da alcuni anni, ma nonostante tutto sopravvive ancora a listino. Se l’iPod Touch può avere un certo senso nell’ottica dell’App Store o anche della fruizione di altri servizi legati a iOS (Apple Music, Netflix, ecc…) gli altri due fanno davvero fatica a trovare spazio: se qualche shuffle lo si vede in giro, l’ultima incarnazione dell’iPod nano credo di averla vista solo negli Apple Store… sopravviveranno al 2017? Arriverà un nuovo iPod Touch con schermo maggiorato, per seguire lo sviluppo degli iPhone? Qualsiasi cosa accadrà in questa “nicchia”, dubito che potrà comunque influenzare le sorti di Apple.

Arriviamo così alla Apple TV. Personlmente sono molto soddisfatto dell’acquisto fatto ormai più di un anno fa, ma si può fare di meglio: nonostante le apparenze, si tratta di uno strumento importante per consentire ad Apple una maggiore penetrazione nelle case, senza contare che (a mio avviso) si tratta di un complemento quasi indispensabile per chiunque abbia un altro dispositivo iOS.

Procedendo in ordine di grandezza, arriviamo all’iPhone. Il 2017 sarà l’anno del decimo anniversario del prodotto Apple di maggior successo di sempre, un prodotto che da solo costituisce il 60% del fatturato di Cupertino. Il 2016 è stato un anno “particolare” sotto questo punto di vista, ma non voglio tediarvi con cose già dette: proviamo a pensare a come potrebbe essere il melafonino che verrà… Sicuramente Ive ha in mente qualcosa di particolare per il design, tant’è che il consueto cambio di forme è stato rimandato di un anno (iPhone 7 ha sostanzialmente lo stesso case di 6 e 6S): del resto non si poteva certo lasciare che l’anno del decimo anniversario portasse una “semplice revisione S” del modello precedente… e con questo potremmo pure ipotizzare che il nome sarà in qualche modo particolare, o comunque uscirà dal canonico schema utilizzato fino ad oggi. Altro dettaglio non trascurabile sono le dimensioni verrà tenuto in vita l’iPhone SE in qualche sua variante o avremo tre modelli completamente nuovi? Le indiscrezioni parlano di tre nuovi modelli, e parlano anche (ahimè) di un display OLED curvo (spero che non sia vero) e del tasto home “integrato” nello schermo, cosa che consentirebbe diverse novità: telefono ridotto? schermo ancora più grande? più spazio per la batteria? novità ignote? Sono molto curioso, ma nello stesso tempo incrocio le dita per non avere lo schermo curvo come il Samsung Edge.

iPad: croce e delizia di Apple… lanciato un po’ in sordina ha avuto un successo forse maggiore del previsto salvo poi rallentare la sua crescita in modo inesorabile. A Cupertino sono corsi al riparo (o perlomeno ci stanno provando) con la serie “Pro” e l’Apple Pencil, che tra qualche mese potrebbe coinvolgere anche il modello mini, ma serviranno aggiornamenti anche per il modello da 13″: credo che il biennio 2017-2018 saranno cruciali per definire il futuro di questo dispositivo.

Abbandoniamo il mondo iOS per arrivare finalmente ai Mac, e partiamo dal Mac mini, macchina il cui ultimo aggiornamento risale all’ottobre 2014. Dato più volte per spacciato, personalmente ho sempre apprezzato il mini, anche se ora come ora non ha molto senso vista l’anzianità. Difficile capire il perché di questi lunghi ritardi, anche se possiamo immaginare da un lato che Apple abbia voluto dare priorità ad altri prodotti, e dall’altro che sia in procinto di “rivoluzionare” tutta la serie di computer, processo già iniziato nei portatili, prima con l’introduzione del Macbook da 12″, poi con l’arrivo dei nuovi MacBook con TouchBar. Del resto, nel 2017, a detta di Cook (e dopo diverse polemiche) dovrebbe coinvolgere soprattutto i MacPro, che addirittura non vedono aggiornamenti dal dicembre del 2013. Ma cosa dovremmo aspettarci dai nuovi Mac? Di sicuro l’adozione di massa della USB-C, anche se sui desktop non riesco ad immaginarmi altre “rivoluzioni” (se non l’introduzione della TouchBar anche sulle normali tastiere). Sui portatili continuo a pensare che non ci sia spazio tanto per l’Air quanto per il nuovo MacBook, anche se nello stesso tempo non credo che abbandonare l’Air per il MacBook attuale non sarebbe troppo saggio… troppa poca potenza… più facile immaginare che l’Air venga rimpiazzato da un MacBook 14″ con un hardware un po’ diverso da quello che equipaggia  il modello da 12″.

In linea generale credo che il 2017 sarà un anno molto interessante per tutti i fan di Apple, sicuramente denso di novità… sperabilmente novità gradite… anche se sento già nell’aria le polemiche per l’adozione a 360° della USB-C con conseguente abbandono di tutte le restanti porte (ed ho come il sentore di un déjà-vu che però, in passato, ha portato bene ad Apple).

Restate sintonizzati, perché in ogni caso sarò sempre presente quando ci saranno novità da commentare ;)

 

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