mini console, maxi divertimento

nes1Alla fine, è stata una lunga attesa ma è arrivato anche prima del previsto.
Sto parlando del Nintendo Classic Mini, preordinato quando ne parlai qualche mese fa, lanciato ufficialmente settimana scorsa, previsto in arrivo per questa settimana, ma in realtà già da venerdì scorso tra le mie mani.

Cominciamo subito col dire che la console non è fatta riciclando vecchi pezzi, come aveva insinuato  qualcuno, ma con un hardware nuovo di zecca e molto veloce, studiato appositamente per quella che è una vera e propria operazione nostalgia. Non che serva chissà quale potenza per far girare del software di 30 anni fa, ma resta comunque l’impressione di un prodotot ben realizzato anche sotto questo punto di vista.

Fatta questa premessa, la console è molto piccina (con le stesse forme del NES originale ma in scala ridotta) anche perché manca di qualsiasi blocco di alimentazione: la confezione include un cavo mini USB che potrete utilizzare per prendere alimentazione tramite una porta USB del vostro televisore (se ne è dotato e se ha un’uscita con amperaggio sufficiente) un cavo HDMI, un controller e (ovviamente) la già citata console.

nes2Collegato il controller al Nintendo Classic Mini, e i due cavi al televisore, se vedete accendersi la lucina rossa, sapete che il vostro televisore è in grado di alimentare il vostro nuovo gadget senza che sia necessario recuperare un alimentatore aggiuntivo. L’accensione è immediata, i tempi di attesa sono nulli, e l’interfaccia messa a punto da Nintendo è ben fatta, semplice ma completa: potete scorrere l’elenco dei 30 giochi presenti (a cosa nostra, al momento, quelli che vanno per la maggiore sono Kirby’s Adventure e Double Dragon II), selezionare la lingua (tra cui l’italiano) e selezionare anche 3 diverse modalità di visualizzazione, una “originale”, una in 4:3, e una che simula l’effetto dei vecchi televisori a tubo catodico. Parlando sempre dell’interfaccia, ogni volta che uscite da un gioco premendo il punte di reset, avrete la possibilità di salvare lo stato in cui lo avete abbandonato (opzione aggiuntiva rispetto ai salvataggi già disponibili nel gioco stesso… ove disponibili)

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Anche il controller funziona alla perfezione, e il consiglio è quello di acquistare direttamente anche il secondo (a meno che non abbiate già dei modelli compatibili), perché alcuni giochi come Mario Bros, Bubble Bobble, oppure Double Dragon, sono molto più divertenti se giocati in coppia.

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Pro:
-è un vero e proprio NES, con 30 dei giochi più gettonati
-hardware nuovo e molto prestante
-controller preciso
-interfaccia ben studiata

Contro:
-è preclusa ogni possibilità di espansione: 30 giochi avete, e 30 giochi userete.
-non aspettatevi le versioni dei coin-up (per esempio per quanto riguarda GHOSTS‘N GOBLINS): si tratta delle versioni originali per NES, con i limiti della console dell’epoca.
-cavo del controller corto (fortunatamente sono lunghi gli altri, quindi potete allontanare la console dal televisore,  che torna comodo anche per fare il reset e tornare alla pagina iniziale)
-al momento i prezzi sono proibitivi: in preordine l’avevo pagata 59€ ma adesso si trovano prezzi doppi, se non tripli (dai 140€ ai 200€) causa carenza di pezzi. Se siete interessati, il consiglio è quello di attendere che Nintendo rifornisca i riventidori facendo tornare i prezzi al loro valore “normale”… idem per i controller… (sono previsti nuovi arrivi nel giro di un paio di settimane)

Lista completa dei giochi inclusi:
– BUBBLE BOBBLE
– Castlevania
– Castlevania II: Simon’s Quest
– Donkey Kong
– Donkey Kong Jr.
– DOUBLE DRAGON II: THE REVENGE
– Dr. Mario
– Excitebike
– FINAL FANTASY
– Galaga
– GHOSTS‘N GOBLINS
– GRADIUS
– Ice Climber
– Kid Icarus
– Kirby’s Adventure
– Mario Bros.
– MEGA MAN 2
– Metroid
– NINJA GAIDEN
– PAC-MAN
– Punch-Out!! Featuring Mr. Dream
– StarTropics
– SUPER C
– Super Mario Bros.
– Super Mario Bros. 2
– Super Mario Bros. 3
– Tecmo Bowl
– The Legend of Zelda
– Zelda II: The Adventure of Link

6 Commenti

  1. Va detto che Nintendo è la migliore nell’autoriciclarsi/omaggiarsi/sfruttare fino all’esasperazione i propri brand.

    Anche se forse quest’operazione è più figlia delle console “pirata” che girano da un decennio in giappone, prodotti analoghi a questo (con giochi memorizzati inclusi) ma senza l’accuratezza, lo stile, e la “garanzia” della casa madre.

    Poi il prezzo lo rende anche un’ottimo regalo di alto profilo in ambiti “anziani”.

    Però se va esaminato il prodotto in se, fuori da questi elementi di nostalgia e retrogaming (termine che non so se abbia ancora senso usarlo dopo 20 anni) il dubbio sul senso dell’acquisto c’è e non proprio piccolo.

    PS: Il secondo controller però poteva includerlo…

    • Ai prezzi a cui lo trovi in vendita ora, sicuramente non ha senso.
      A 59€, secondo me, è un affare: ci fossero anche solo 5-6 giochi su 30 che trovi piacevoli, il gioco vale la candela: Kirby, La serie di SuperMario, Mario Bros, BubbleBobble, e DoubleDragon (ma anche Excitebike come intermezzo, e Ice Climber non è male da giocarci in due) sono tutti gradevoli.
      Poi, ovviamente, i gusti sono gusti: c’è chi li adora e chi li odia…
      Il secondo controller si, potevano includerlo… io al momento sto utilizzando un Wii Pro Controller e non credo che andrò a cercare altro.

      • Il problema non sono i giochi ma il fatto che il target del retrogaming ha già giocato quei giochi con emulatori ormai da anni e anni, e spesso anche nelle più fedeli versioni coin-op.

        Prendendo il pacchetto in se hardware+giochi il prezzo come detto è onesto e anche meritevole, ma se devo valutarlo pensando al grande pubblico rimango più scettico.
        Questo non significa che non venderà, come si sa in qualsiasi ambito se scatta anche un effetto “moda/passaparola” le vendite possono salire inaspettatamente, e in questo (sfruttare i brand) nintendo è bravissa, come apple e poche altre; e non è una critica, sia chiaro.

        Il problema è che un hardware che non va oltre i giochi preinstallati per me è e rimane un limite inutile.
        Capisco che Nintendo guadagni più così (gestendo le cose da sola) ma se mettesse quei giochi a 1-2-3 euro (o un pacchetto completo a 25-30 euro) su piattaforma Android, iOS, AppleTV venderebbe di più e non avrebbe limiti e appunto avrebbe più senso comprare un miniAndroid o una AppleTV per sfruttare anche centinaia e centinaia di altre app, giochi e funzionalità.

        • Guarda, io l’ho comprata nonostante alcuni dei giochi inclusi li avessi già presi a suo tempo sullo store online della Wii… diciamo che, oltre ad averne molti di più di quei 2 o 3 che avevo già preso, la comodità di un dispositivo più immediato, e un pizzico di nostalgia del passato (nonostante il NES, io, non l’abbia mai avuto) ti fanno spendere senza troppi patemi 59 Euro (prezzo di un solo gioco nuovo per le console più recenti).

          Hai ragione da vendere quando dici che gli appassionati ci stanno già giocando con emulatori vari, magari anche con le versioni (migliori) coin-op, ma questo è un dispositivo relativamente economico a “sbattimento zero”… e credo che in molti la pensino così, visto che le vendite sembrano andare alla grande…

          Hai ragione anche quando dici che potrebbe fare un emulatore per iOS/Android e vendere in-App i vari giochi anche se, vista l’abbondanza di titoli su questi sistemi, e vista la problematica che potrebbe dare, a volte, il controllo touch, non so quanto riuscirebbe a fare centro (Atari ci ha già provato, con scarso successo). Forse poteva fare un NES mini “base”, e vendere a parte cartuccie con collezioni di 20-30 giochi

          …vero è che ora mi è venuta la voglia di farmi un MAME da salotto con un Raspberry :)
          Magari ci faccio un pensierino per Natale

          • Si, per l’emulatore come macchine di riferimento considererei l’apple tv (con controller fisico più che iphone) e le svariate androidTV, che non so se abbiano un nome preciso quindi uso il corrispettivo di appleTV.
            Poi naturalmente l’app andrebbe anche su AndroidOS e iOS standard pur con il “limite” del controller, anche se parlando di NES credo sia tranquillamente gestibile.

            Ovviamente la soluzione nintendo è chiavi in mano quindi ottima, ma nel caso esistesse ANCHE una sola versione software per quelle piattaforme l’utente potrebbe scegliere tra il pacchetto completo ma chiuso o il software aperto a centinaia di giochi ma da “assemblare”.
            Però si creerebbe uno scontro col nintendo store per console e quindi torno a dubitare che N sarà interessata.

            Io il “mame” l’ho risolto prendendo tanti anni fa il “case” per ipad con joystick fisico, praticamente un vero e proprio minicabinato. :D
            Però costicchiava e beccai un’offerta per pura fortuna, ormai credo non esista più.
            L’alternativa che citi è ugualmente ottima, investendo in un buon pad con joy secondo me.

            • Un mio amico, anni fa, aveva recuperato un vero e proprio cabinato da bar, dove aveva inserito un vecchio PC col MAME… quello era veramente bello (è un po’ che non vado a trovarlo, ma credo ce l’abbia ancora).
              La soluzione col Raspberry+RetroPie sembra davvero ottima perché include una valanga di emulatori: mi sta veramente venendo voglia di farmelo…

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