hello again (one more time)

haCome ben saprete, Apple ha anticipato la data dei risultati fiscali per programmare un ulteriore evento dal nome abbastanza evocativo:

Hello Again.

 

Ovviamente, come di consueto, è quasi impossibile decifrare “cosa” verrà presentato anche se i pensieri di tutti convergono nell’ipotesi secondo cui verranno presentati nuovi Mac, ipotesi che confermerebbe anche lo schema di Apple che prevede di non mischiare il mondo iOS con quello macOS (lo dico a memoria di quelli che inevitabilmente, ad ogni evento settembrino, lamentano la presentazione dei soli iPhone e similari).

Ma torniamo all’evento della prossima settimana. Cosa dobbiamo aspettarci?

Se guardiamo alle indiscrezioni, dotrebbe esserci una nuova serie di MacBook (pro?) con la tanta vociferata barra OLED in luogo della fila dei tasti funzione, preludio al prossimo passo che potrebbe portare una tastiera dinamica con tasti completamente ridefinibili (tecnologia che Apple starebbe acquisendo da Sonder).

Inevitabile poi il passaggio più convinto alla USB-C, e un classico aggiornamento di processori, ma ci dev’essere qualcosa in più dietro quel messaggio “Hello Again”, già utilizzato in passato, in uno degli ultimi keynote di Jobs (quando venne presentata la nuova versione del MacBook Air) o anche alla presentazione del primo iMac (correva l’anno 1998). Difficile immaginare una rivoluzione degli iMac, quindi il richiamo potrebbe essere relativo sempre al settore del MacBook Air (che in qualche modo dovrà “fondersi” con il nuovo e più leggero MacBook da 12″) oppure riferirsi più banalmente ad un restilig totale della linea Mac (già l’adozione della barra OLED sui MacBook, e il passaggio più deciso alla USB-C segnerebbe, di fatto, un punto di svolta… una nuova generazione di macchine).

Non di soli portatili vivono gli utenti però… se per gli iMac le modifiche potrebbero essere minime (anche se magari mi sbaglio completamente) per i MacPro, e volendo anche per il Mac Mini, Apple si trova ad un punto di svolta: se si vuole continuare  amantenere queste linee di prodotti, vanno inevitabilmente aggiornati, perlomeno come specifiche tecniche, ma non è per niente chiara la strategia di Apple sotto questo punto di vista, che potrebbe stravolgere tutto e tirare fuori una macchina fissa completamente diversa che giustificherebbe ancora di più il richiamo allo slogan “Hello Again“.

L’unica cosa certa è che, per l’ennesima volta, mi sono comprato un portatile di fine serie: era successo 9 anni fa (ma anche più indietro nel tempo) ed è successo anche lo scorso Natale, ma va bene così… ne riparleremo tra qualche anno…

3 Commenti

  1. Pingback: Apple, un’altra trimestrale difficile | Puce 72

    • E’ un argomento che ho già affrontato più volte… credo che sotto-sotto Apple ci stia pensando, ma forse il passaggio non è così immediato come si potrebbe pensare.
      Qualche anno fa pensavo che si sarebbe concretizzato nel 2016, cosa che non è avvenuta e non avverrà in questi ultimi mesi.
      Ora come ora non saprei: devo ancora assimilare l’evento appena concluso…

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