nuove visioni

3D_0Come promesso qualche giorno fa, eccomi a raccontarvi del mio ultimo acquisto. Si tratta di un oggetto molto banale, che mi sarei anche costruito da me seguendo le apposite istruzioni sull’apposito sito di Google, se non ci fosse stato poi il problema di reperire le lenti… anche perché il prezzo del prodotto finito è veramente esiguo: 8 Euro per farsi spedire a casa una delle tante versioni di Cardboard che potete trovare su Amazon, con prezzi che variano dai 5 ai 20 Euro, ma anche di più se volete un modello più resistente, in plastica (il mio è in cartone) e con focale regolabile.

La scelta è ricaduta su un modello economico più che altro per valutare se ne valesse la pena rivolgersi verso questo tipo di gadget, e devo ammettere che tutto sommato ha il suo perché… nulla di strabiliante, anche perché da quel che ho visto per ora non si va al di là di qualche demo, qualche filmato, alcuni giochini (almeno un paio ben fatti) e le classiche proposte educative che ti immergono nei dintorni di monumenti o luoghi simili. Nonostante il parco limitato di applicazioni devo però ammettere che l’esperienza è davvero immersiva, e il 3D artificiale è mediamente ben ricostruito: solo con un’App ho avuto problemi a mettere a fuoco l’immagine e non ho ben compreso il perché…

In ogni caso, costruttivamente parlando, il gadget da me comprato vale sicuramente i soldi spesi: il cartone è sufficientemente rigido, i velcri consentono una chiusura ottimale del telefono (che, tra parentesi, è tenuto in posizione con delle ventose) e l’isolamento dall’ambiente circostante è sufficiente (non credo si possa fare di meglio con del cartone). Anche il “pulsante” che tocca la schermo touch (indispensabile per certe applicazioni) per il momento non dà problemi, anche se sicuramente si tratta della parte più fragile di tutto il dispositivo. Per chi si chiedesse come si interagisce con lo schermo, in alcuni casi occorre premere il pulsante appena citato (che non fa altro che “toccare” lo schermo) in altro occorre puntare lo sguardo per qualche secondo verso un determinato elemento di selezione; ovviamente ogni movimento sullo schermo è realizzato tramite giroscopio e accelerometri.

Problemi? Fondamentalmente uno: il telefono scalda e la batteria si scarica velocemente (questo vale sia con l’iPhone che con il Galaxy). Ma dopotutto, considerato il fatto che non bisognerebbe abusare di questa “immersione” in un finto mondo 3D, può anche andar bene…

Se decidete di provalo anche voi, oltre alla classiche demo di Google, e l’immancabile viaggio sulle montagne russe, vi consiglio le seguenti App:

inMindVR: gioco che mi mette nella testa di una persona a combattere contro un virus che infetta le cellule cerebrali

3D_2Vanguard V: altro gioco che vi porta nello spazio, a schivare asteroidi e astronavi mentre combattete

3D_1Sister: giochino horror stile avventura, con inquietanti storie di fantasmi (di questo, purtroppo, non sono riuscito a catturare uno screenshot decente)

Tutti i giochi menzionati sono gratuiti, quindi potete provarli senza alcun timore.

Cosa penso di questa tecnologia? Interessante a livello ludico (o per eventuali filmati 3D), ma poc’altro… non credo nemmeno che sia godibile la visione di un intero film… troppo lungo per tenere indossato il gadget così a lungo. Sicuramente carina da provare (visto il prezzo irrisorio e la possibilità del “fai da te”) e da tenere sott’occhio per eventuali sviluppi futuri: come sempre non sono contrario a cambi di opinione se in futuro dovesse rivelare utilizzi più interessanti.

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