innovando (?)

HP lancia il guanto di sfida ad Apple dicendosi pronta a prendere il posto della mela nel ruolo di azienda leader nello sviluppo di soluzioni innovative, e lo fa presentando al mondo un nuovo computer ultrasottile, il più sottile mai realizzato finora.

HP Spectre è un ultrabook che non lascia niente al caso: 10,4 mm di spessore (contro i 13,1 del Macbook di Apple) ma un peso leggermente superiore all’ultrabook di Cupertino (1,1 kg contro 0,92 kg) dovuto probabilmente anche ad uno schermo più grande. HP Spectre vanta un display da 13,3″ anziché i 12″ del MacBook, anche se la risoluzione si ferma ad un Full-HD, mentre Apple si spinge fino ai 2304×1440 del suo display Retina da 226 ppi.

Dove HP può dire la sua è probabilmente sulla potenza, visto che parliamo di 3 porte USB Type C (di cui 2 con connettività Thunderbolt) e processori configurabili fino all’Intel Core i7; Apple invece offre la connettività di una sola porta e il processore è solo ed esclusivamente l’Intel Core M (in due varianti di velocità).

L’autonomia pare sugli stessi livelli, mentre non è ancora molto chiaro come si fronteggeranno a livello di prezzo; HP parte da una cifra più bassa, 1’169 dollari, ma non si sa ancora con quali caratteristiche di base: si parla di RAM “fino” a 8GB (mentre Apple offre 8GB di default, come unica scelta) e HD “fino” a 512GB, ma non è chiaro a che taglia di HD e a che processore, si riferisca il prezzo di partenza.

Sicuramente si tratta di una macchina molto interessante, con un telaio in alluminio e fibra di carbonio, ma può bastare questo per ridefinire HP nel ruolo guida dell’innovazione di questo settore? Apple è molto brava a “vendere” il proprio lavoro di ricerca mostrando le soluzioni adottate per sviluppare i propri prodotti, mentre HP pare stia giocando al classico “ho fatto qualcosa in più di te”, che non porta mai a risultati concreti…

Esteticamente il risultato offre degli spunti interessanti, ma anche dei dettagli di dubbio gusto… la cosa più interessante è come siano riusciti a “comprimere” tutto questo hardware in uno spazio così piccolo, apparentemente senza problemi di autonomia o surriscaldamento… ma questo è ancora da verificare. Complessivamente la mia domanda rimane sempre la stessa: vista la concorrenza nel settore delle macchine Windows, ci sarà veramente spazio per un prodotto del genere? Apple, da un certo punto di vista, parte avvantaggiata quando studia la realizzazione di queste soluzioni… che ne sarà di questo gingillo HP?

16 Commenti

    • Ciao Massimo,
      è esattamente quello che mi chiedo con la domanda finale ;)
      Fermo restando che inoltre, secondo me (e gusto estetico a parte, perché più lo guardo, meno mi convince), quando usciranno i prezzi finali, non sarà nemmeno più economico del MacBook… anche se avrà dalla sua i processori e le tre porte… ma m’immagino che anche Apple farà qualche upgrade…

  1. Premetto che non ho visto nulla della presentazione di questo portatile (quindi potrei sbagliarmi) ma credo che qualsiasi PC su cui gira Windows non possa entrare in concorrenza con Apple per via delle implicazioni che coinvolgerebbe qualunque utente (medio) nel passaggio da una piattaforma all’altra. Non voglio dire che non ci possa essere il passaggio da un sistema all’altro, per carità, ma se questo avviene è con consapevolezza e credo per via del SO (cioè di OSX o di Windows) piuttosto che dell’hardware puro.
    Quindi, secondo me, HP è in competizione con tutti gli altri prodotti su cui gira Win, magari con Dell in testa. Poi che per emergere copi stile e design Apple lo trovo quasi banale ma questo ormai lo fatto quasi tutti con risultati molto discutibili.

    • Fondamentalmente HP aveva preannunciato l’evento dicendo che era pronta a prendere il posto di Apple nel ruolo di azienda maggiormente “innovatrice” del settore: al di là delle questioni concorrenza, tutta la discussione nasce da qui…

  2. Beh secondo me dite cose giuste e meno.
    È vero che pretendere di essere la guida nell’innovazione del mercato solo presentando un prodotto un po’più estremo è fin troppo esagerato ma è pur vero che presentare un top del genere può comunque essere la dimostrazione di voler intraprendere una strada ben definita.
    Lo scontro con apple non vorrebbe dire per forza “rubare utenti a cupertino cosa su cui inevitabilmente pesa tanto anche il lato s.o., ma semplicemente affermare al mondo .

    • esatto: lo scopo di HP non è necessariamente quello di rubare clienti ad Apple (se non, eventualmente, in questa particolare categoria di prodotti che sono gli ultrabook) ma quello di dimostrare al mercato che non è Apple (o non è “solo” Apple) a guidare l’innovazione: HP è riuscita a fare un prodotto più sottile e più potente del MacBook di Apple. Aspetterei le prime recensioni, però è chiaro che il lavoro di ingegnerizzazione è “importante”… poi, secondo, me, il problema principale è che prodotti di questo tipo sono probabilmente destinati al flop nel marasma della concorrenza Windows, ma questo è un discorso secondario.

  3. Credo che in ogni caso Apple si debba dare una svegliata perché inizia a prenderle di santa ragione da più fronti.

  4. ciao,

    se vai su liliputing c’è un video (secondo me interessante) dove si fanno notare alcuni particolari legati alla progettazione del coso…

    credo che loro più che competere con Apple vogliano dimostrare ad altri (vedi Asus o Lenovo) che per quanto riguarda l’hardware non sono messi male… considera anche che il mercato di questi oggettini sta cambiando e di molto… poi non so se in ambito Windows vendano di più questi o i 2in1 o i convertibili (così si chiamano quelli che si ribaltano)… la cosa che è evidente è che con lo stesso hardware riuscirebbero a fare un temibile concorrente del surface di Microsoft…

    • esatto: come dicevo in un altro reply, l’intenzione è quella…
      onestamente ho ancora qualche dubbio sull’effettiva bontà del tutto, sia come costruzione e assemblaggio, sia come capacità dissipativa nel modello top (e relative performances) sia come estetica (perché più lo guardo e meno mi convince la parte posteriore). C’è poi il discorso prezzo, perché “a partire da…” bisogna vedere cosa include come hardware nel modello di partenza, mentre il prezzo del top ho paura che sia decisamente elevato per l’utenza a cui è proposto.

      • Per me è orrendo…

        è come se avessero cercato di dire al mercato (pacchianamente): guardate che ci siamo anche noi!

        Poi comunque le soluzioni scelte per batteria e dissipazione non mi sembrano così innovative…

        Tira una brutta aria per il settore…

        • proprio orrendo non saprei… finché non lo vedo dal vivo difficilmente riesco a giudicare in modo definitivo.
          cmq siamo grossomodo allineati sul giudizio in generale

  5. Per me non è corretto instaurare un confronto fra lo Spectre ed il rMacBook 12″.

    HP ha scelto il terreno della sottigliezza e del profilo a cuneo, ma l’analogia finisce li.
    Invece la classe delle CPU è diversa (Core i di tipo U a confronto con Core M di tipo Y) il sistema di raffreddamento è diverso (attivo nell’HP e passivo nel MacBook) lo schermo è dei classici 13,3″ contro i 12 del Mac e, cosa determinante, le misure in larghezza e lunghezza sembrano essere molto più probabilmente simili a quelle dell’Air 13 che, ricordo, sono 32,5 cm x 22,7. In questo prodotto la tastiera ha ampi spazi ai suoi lati (come negli Air) mentre nel MacBook è edge to edge. Tutto quanto quindi è in proporzione più grande che nel piccolino di Apple.

    In sostanza, per me, HP si candida a coprire il mercato che fu degli Air (forse in dismissione già dai prossimi rinnovi delle gamme).
    In quanto ad autonomia l’exploit in sottigliezza verrebbe pagato in ore perse. Ora non trovo il sito in cui l’ho letto, ma sarebbe accreditato di meno di 10 ore di autonomia a fronte delle 12 degli Air 13. Ovviamente potrei aver capito male e nel caso me ne scuso.

    L’unica nota tecnica di rilievo è quella che definiscono “raffreddamento iperbarico”.
    Per quel che ho capito le solite 2 ventole sono sempre disposte nell’immediatezza del lato posteriore, e più spesso, ma invece che soffiare all’esterno l’aria prelevata dalle fessure sui lati e già riscaldata da una parte dei componenti (come fanno i rMBP attraverso i dissipatori alla fine delle Head Pipe) nello Spectre le ventole aspirano l’aria dall’esterno per diffonderla in tutto lo spazio interno prima che esca da apposite fessure sempre sul retro. Non vedo i dissipatori nello Spectre e quindi sono molto curioso di leggere le valutazioni degli esperi dopo le prove sul campo. In particolare m’interesseranno i diagrammi dell’intervento del trottling.

    http://store.hp.com/ItalyStore/Merch/Offer.aspx?p=c-hp-spectre

    • E’ la stessa HP ad aver dichiarato (per voce di Ron Coughlin) che “Da anni Apple è considerata la guida dell’innovazione. HP la sostituirà”.
      Possiamo disquisire sul fatto di paragonare lo Spectre all’Air piuttosto che al MacBook12″, ma non credo faccia molta differenza: parlando di scelte innovative, a me viene più immediato pensare che HP puntasse a dimostrare di aver fatto meglio del MacBook12″ di Apple… anche perché sull’Air non è che Apple abbia messo molta innovazione negli ultimi anni. Tra parentesi non è ancora ben chiaro cosa vorrà fare Apple dei suoi portatili, quindi non è detto che non compaia anche un MacBook14″.
      Credo (spero) che nel corso della WWDC si dia spazio ai Mac.

      • HP ha scelto il terreno sul quale le sarà più facile sostenere di avere il prodotto migliore … ed è facile con un i5 al confronto di un CoreM … e relative GPU integrate … e schermi sparigliati.
        Secondo me lasciarle questo vantaggio nelle recensioni non è saggio, ma è solo l’opinione personale di chi scrivo solo commenti.
        Io credo che la seconda versione dell’Air, 2010 insieme al doppio formato, sia stata davvero il giro di volta che ha fornito al mercato dei Mac di sicura qualità ad un prezzo che metteva in crisi gli hater e la loro propaganda avversa. Quei laptop avevano già superato lo shock dell’assenza del lettore ottico e del disco meccanico, quindi erano il futuro … davvero … e sono stati molto più accattivanti per gli switcher di quanto non riuscì ad esserlo il MBP 13″ o prima i vari MacBook bianchi neri ed unibody. Hanno pure retto bene la convivenza con i primi retina che, lato schermo, erano di un’altro pianeta. Ora se Apple darà un compagno al 12″, di qualsiasi polliciaggio ma con la stessa filosofia iper minimalista a qualsiasi livello, e contemporaneamente cesserà gli Air che è cosa inevitabile comunque prima o poi, secondo me non farà una gran mossa commerciale. Soprattutto se continuerà coi prezzi “insensati” che ha inaugurato l’anno scorso con questo piccolino un po’ troppo scarseggiante a tutti i livelli. L’unico senso che ci vedrei è spingere agli iPad Pro rendendo i Mac sempre più “d’élite”. Possibilissimo, ma a me non piacerebbe.

        • Guarda… se segui questo blog, saprai che ho lamentato più volte il pasticcio che c’è nel settore portatili Apple, e l’arrivo del MacBook12″ ha solo aggiunto ulteriore confusione. Non so che intenzioni ha Apple, ma già più volte si è vociferato di aggiornamernti dell’Air che non sono mai arrivati, mentre è arrivato questo MacBook. Tralasciando il fatto che il nome “Air”, con l’arrivo del MacBook12, ha un po’ perso di significato, cosa dovremmo aspettarci?

          Se aggiornano l’Air al Retina, avranno tutta la linea retina (che poi è quello che, m’immagino, vogliano ottenere) ma poi i prezzi salgono, e il MacBook 12 perderebbe di significato.

          Se NON lo aggiornano al retina, ma fanno comunque un upgrade, ci può stare come macchina entry-level, ma non mi convincerebbe molto come lineup: il MacBook12 resterebbe come una cosa a sè stante dedicata a pochi.

          Se ripenso alla storia dell’Air, a quanto era limitato il primo modello, e quanto è stato poi perfezionato, mi viene da sperare che possano potenziare il MacBook12, farne un modello da 14, spingersi su processori più interessanti, e aggiungere almeno un’altra porta… una volta perfezionato, l’Air potrebbe anche sparire (così come prima era sparito il MacBook per lasciare spazio all’Air) ma come la mettiamo coi prezzi? riusciranno a tenere un modello entry-level appetibile? Perché anche l’iPad Pro da 13″, ad di là di come lo vogliono spingere, non è che costi poco…

          Fatto sta che HP sta continuando a pedere terreno, anche in base agli ultimi dati IDC, e dubito che possa essere quella dello Spectre la scelta vincente.

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