[10 anni fa] un inverno 2005 caldo di novità

La primavera anticipata di quest’anno mi stava facendo ritardare l’appuntamento (divenuto ormai trimestrale) con l’angolo del ricordo di dieci anni fa. Nell’inverno del 2005 le novità di Apple sono state molte, per cui a questo giro mi concentrerò solo su quelle.

Ai tempi Apple partecipava ancora al Macworld Expo di inizio anno, e quello di gennaio 2005 fu particolarmente ricco di novità: Apple presentò il Mac mini, l’iPod Shuffle, e iWork (oltre alla consueta nuova versione di iLife).

iWork, nella sua prima versione, era “semplicemente” Keynote con l’aggiunta di Pages (Numbers arrivò solo un paio d’anni più tardi) ma era significativo della volontà di Apple di allungare i propri interessi anche nel settore Office (un po’ come sta facendo adesso con la corrispondente versione in iCloud).

Ma veniamo alle novità hardware. A fine mese ebbi la possibilità di tastare con mano le nuove uscite di Cupertino, restando ovviamente impressionato dalla compattezza del Mac mini… anche se (ai tempi) l’alimentatore esterno era parecchio voluminoso, tutt’altra cosa rispetto ai modelli attuali (il cui alimentatore è integrato nel case) o addirittura al nuovo MacBook presentato recentemente (anche se in tal caso siamo su una categoria completamente differente).

Anche l’iPod Shuffle era a suo modo rivoluzionario, sebbene nella sua prima incarnazione non lo trovassi molto attraente (seppur originale). Molto più interessanti le versioni successive a clip, di cui ne ho ancora un modello (anche se ormai non lo uso quasi più, nemmeno durante gli allenamenti).

A conclusione dell’angolo del ricordo, vorrei segnalare anche l’intervista che feci a Sergio Pantano e Pierpaolo Fantuzzi, che ai tempi (e forse ancora oggi) utilizzavano un piccolo cluster di Xserve G5 per realizzare simulazioni di dinamica molecolare presso l’Istituto Veneto di Medicina Molecolare.

3 Commenti

  1. Quello fu l’anno in cui io e mio fratello prendemmo il nostro primo mac, un mac mini appunto, poco dopo l’uscita di Tiger.

    • Il mini è sempre stato il mio chiodo fisso ma, per motivi di spazio, da quegli anni (circa) mi sono sempre rivolto a portatili. Ora potrei ripensarci… valuterò al prossimo acquisto.

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