Mutazioni

Molti anni fa, agli albori di Internet (o perlomeno di quella Internet che assomiglia a quella che conosciamo oggi) quando ancora ci si collegava con modem seriali (o ADB per chi usava il Mac) e si lottava contro la famigerata TUT (ammesso di avere un provider nel proprio distretto telefonico), subii su Usenet un attacco personale.

A prescindere dai motivi che portarono a quell’attacco ingiustificato, fui piacevolmente sorpreso quando, un paio d’anni più tardi, ricevetti una mail da quella persona che mi aveva attaccato, una mail che a distanza di anni mi dava ragione e conteneva un messaggio di scuse per quell’attacco immotivato.

Il bello di Usenet è che, nonostante le scaramucce e i troll (che non mancano mai) c’è una sorta di senso di rispetto tra i partecipanti, soprattutto tra quelli di lunga data. È un qualcosa dato forse dalla consapevolezza di far parte di un gruppo in via di estinzione, di una parte di internet che sta scomparendo, surclassato dai Social Network, dagli infiniti forum tematici che costellano il web, e dal proliferare di informazioni (non sempre affidabili) che si trovano in rete.
Forse sono io che sono cambiato: sicuramente 20 anni fa ero una persona diversa e ora ho meno voglia di modificare le mie abitudini, ma anche la rete è cambiata, e questo spostamento in massa verso nuove forme di comunicazione mi entusiasma solo a tratti. Il troppo stroppia e nell’abbondanza di informazioni si fatica a trovare quella utile o, peggio, ci si adagia sulle sole informazioni che fanno comodo.
Certo, anche Usenet non è tutto rose e fiori, e viceversa ci sono molti forum sul web dove trovare informazioni valide o discutere serenamente (soprattutto se sono forum con una certa tradizione) ma comunque la si giri non è la stessa cosa: la mia sensazione è che il web (e tralascio i social network) sia affetto da manie di protagonismo, con un modo di porsi diametralmente opposto rispetto a chi lurka i messaggi di un newsgroup intervenendo solo per dare il proprio aiuto.

Non so perché mi sono imbattuto in questo discorso: ero partito con l’intenzione di commentare un’altra cosa (link ormai “vecchio” di una settimana, che lascio a chi volesse comunque leggerlo) ma il pochissimo tempo che ho a disposizione in queste settimane ha spostato i miei pensieri su vecchi ricordi piuttosto che su nuove elucubrazioni.

Commenti disabilitati.