…e se?

lo dico un po’ sottovoce, ma sicuramente l’avrete già letto in giro… e se gli iPhone 7 fossero tre?

Se da un lato l’iPhone in arrivo in autunno sembra riservare poche sorprese (osservazione per molti versi fuorviante, visto che si parla di “poche sorprese” guardando solo alla forma del case) tanto che qualcuno ha anche azzardato che si sarebbe potutto chiamare “iPhone 6 SE“, i rumors odierni sembrano invece confermare il nome di iPhone 7, introducendo però una novità finora inedita… Continua a leggere →

pare che…

-pare che gli ordinativi per i componenti e l’assemblaggio di iPhone 7 siano in opera, e siano molto voluminosi: o Apple prevede di fare grossi numeri (che comunque è plausibile, visto che al lancio saremo prossimi all’ultimo trimestre dell’anno, quello che include anche gli acquisti natalizi) oppure assisteremo finalmente ad un lancio su scale più vasta rispetto ai soliti paesi iniziali. In realtà la “frammentazione” del lancio è anche un modo per tenere alte le vendite più a lungo, ma in questo momento potrebbe essere più utile (dal punto di vista dell’immagine) dare un segno forte sul fatto che Apple sia ancora in salute; ma lascio le scelte strategiche e di marketing a chi lo fa di mestiere.
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WWDC 2016, Apple aggiorna l’ecosistema

Ci sarebbero molte altre cose da approfondire, ma in questi giorni ero fuori casa quindi gli dedicherò qualche altra considerazione prossimamente. Per ora vi lascio con questa rassegna che ho pubblicato ieri su Punto-Informatico:

Tra il keynote della WWDC e un evento Apple come quello dello scorso marzo c’è una bella differenza… Apple organizza sovente degli eventi ad hoc per presentare nuovi prodotti, tipicamente hardware, mentre la WWDC è la conferenza degli sviluppatori, ed è principalmente dedicata alle novità software, agli strumenti per realizzarlo, e alle novita dei sistemi operativi (che vengono aggiornati a cadenza annuale). Questo non significa che al keynote della WWDC sia vietato parlare di hardware, anzi, spesso Apple sfrutta questa cassa di risonanza quando presenta qualche novità hardware di una certa rilevanza: è stato così, per esempio, per la presentazione dei MacBook Pro Retina nel 2012, e dei Mac Pro l’anno successivo. Ma altrettanto spesso ci sono delle WWDC senza alcun nuovo hardware, e quello di quest’anno è stato uno di questi, nonostante le numerose voci intorno ai nuovi MacBook Pro.

Quella di quest’anno è stata una WWDC lunghissima e incentrata su cinque argomenti: i quattro sistemi operativi portati avanti da Cupertino (dedicati alle quattro tipologie di dispositivi) e un nuovo strumento di apprendimento della programmazione, Swift Playgroud (il che spiega anche la grafica del logo scelto per la WWDC di quest’anno). Continua a leggere →

Apple, pronostici per la WWDC

In realtà non voleva essere propriamente un articolo di previsioni sulla WWDC, ma un articolo che accennava (senza troppe pretese, per evitare di essere ripetitivo) alle prossime mosse strategiche di Cupertino, approfittando di quello che potrebbe essere presentato alla WWDC. In quest’ottica, le novità più importanti sono quelle dei possibili nuovi MacBookPro (per dimostrare che Apple continua ad essere un’azienda in grado di offrire qualcosa di nuovo) e il ritorno del prefisso “Mac” in “OSX”, a sottolineare la strategia della mela di tenere distinti i due mondi. Parlando di previsioni per la WWDC, ci aspettano probabilmente molte altre cose, probabilmente anche a livello di iTunes (e sarebbe ora….) e del servizio Music… in ogni caso, vi lascio all’articolo pubblicato qualche giorno fa su Punto-Informatico:

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…è tempo di nuovi Mac

Mentre si vocifera che Apple abbia deciso di passare a restyling completi dell’iPhone ogni tre anni, anziché ogni due com’è stato finora (ad eccezione del primissimo modello) arrivano nuove indiscrezioni sui prossimi MacBook. Continua a leggere →